Corsi di Yoga e meditazione

Accademia Yoga Samavaya - Lissone (MB)

 

Corsi settimanali di yoga e meditazione - Gino Fioravanti - Accademia Yoga Maravaya - Lissone (MB)

 

Corsi di Yoga e Meditazione a Lissone, Muggiò, Biassono, Nova Milanese, Seregno, Sovico, Albiate, Carate brianza, Desio, Vedano, Lecco, Como, Varese, Bergamo, Sondrio, Monza e in tutta la Brianza.

 

Corsi settimanali di Yoga

I corsi di Yoga e Meditazione si svolgono durante l'anno da ottobre a giugno. La frequenza è settimanale, ogni lezione dura circa un'ora e mezza.

 

Questo nostro percorso di yoga è veramente accessibile a tutti. Spesso lo Yoga spaventa perché si pensa che ci si debba sottoporre a esercizi complicati o a pratiche meditative o devozionali di stampo orientale. Niente di tutto questo. Le parole d'ordine sono: buon senso, rispetto dei limiti, senso di realtà e concretezza di ogni esercizio.

    

Durante la pratica si insegna alla persona ad entrare in contatto con sé stessa. Compito dell'insegnante è orientare l'allievo verso un ascolto consapevole del proprio corpo, del proprio respiro, della propria condizione mentale. Ognuno ascolta al proprio livello: chi inizia sarà in grado di percepire solo pochi aspetti del proprio corpo mentre chi lo pratica da tanto tempo potrà meglio apprezzare il lavoro di percezione e di contatto con il proprio essere nella sua globalità.

  

Anche le asana proposte (le posizioni che si assumono durante la pratica) sono a carattere meditativo o esplorativo del proprio corpo. Si impara a rimanere seduti o in piedi senza sforzo, si imparano posizioni che possono allungare o rilassare certi muscoli con semplicità, senso si chiarezza e rispetto della propria condizione fisica e psicologica. Una vera liberazione da ruoli, imposizioni ginniche, ritmi serrati, competitività che solitamente troviamo quotidianamente attorno a noi. Con questa pratica i muscoli si distendono, i blocchi muscolari si allentano, la sensazione di benessere si ristabilisce in tutto l'essere.

   

La meditazione in genere è la parte dello Yoga che viene chiamata "Yoga interno". Avviene nel momento in cui l'allievo dopo avere preso contatto con il proprio corpo e il proprio respiro inizia a utilizzare la propria coscienza in modo più preciso e accurato e ancora più rivolta all'interno del proprio essere. Si impara la pratica della concentrazione e si impara a diventare buoni osservatori del flusso e del contenuto dei propri pensieri. In un certo senso è a questo punto che inizia lo Yoga. La meditazione ci permette di entrare in contatto e riconoscere quegli atteggiamenti e pensieri abituali che possono essere fonte di disturbo e creare condizioni d'ansia, paura, panico. Maggiore è la la capacità di essere "buoni osservatori di sé" tanto più ci si accorge che entrare in meditazione vuol dire essere nel rilassamento, in pace e tranquillità. In questo modo la coscienza, libera da una condizione di stress, si può orientare verso una vita più gioiosa, creativa ed espressiva. Durante la meditazione si impara a seguire il flusso dei pensieri senza esserne coinvolti e si entra in contatto con quei meccanismi e atteggiamenti mentali che, producendo uno stato disturbato, alterano il nostro stesso modo di pensare e comportarci.

 

Come scegliere il "proprio yoga"

  

Gli allievi potranno partecipare alla prima lezione pagando solo quella, senza l'obbligo dell'iscrizione quadrimestrale (quest'anno a differenza degli altri anni la prima lezione non è gratuita).

 

È importante un primo incontro per provare, per sentire se può essere un tipo di Yoga adatto a quelle che sono le proprie esigenze. Quali sono i criteri per scegliere un corso di Yoga che "ci può fare bene"? Non ci sono criteri oggettivi ma assolutamente personali, per questo è importante vivere l'esperienza, anche di una sola lezione, in prima persona.

  

L'insegnante ci deve ispirare fiducia e l'ambiente nel quale pratichiamo dobbiamo percepirlo confortevole (luce, temperatura e spazio che ci fanno sentire a nostro a nostro agio). Lo Yoga parte dal concetto che si deve essere consapevoli della propria condizione per poter scegliere ciò che può rilassare, distendere e far crescere la curiosità verso le profondità del proprio essere. Il corso che si frequenta non deve essere troppo faticoso e mai ripetitivo. Dobbiamo uscire da una lezione di Yoga distesi, presenti e contenti per quanto abbiamo potuto sperimentare.

 

Programma ottobre 2017 - giugno 2018

 

Uno yoga esperienziale con Gino Fioravanti

Le linee guida di questo tipo di yoga sono quelle proposte e studiate dal dott. Bhole e integrate dall’esperienza di Gino, insegnante di yoga da oltre 25 anni. Le pratiche invitano a un attento e consapevole ascolto del corpo attraverso asana sempre accessibili e sequenze di asana che sono in grado in grado di stimolare fortemente i flussi respiratori e circolatori (pranayama) e che invitano a un contatto con il proprio essere. Lo yoga sutra di Patanjali e il Samkhya sono i testi di riferimento a questo tipo di yoga per sua natura morbido, molto attento allo studio della posizione e al raccoglimento interiore.

 

Un corso di Hata-Yoga con Luana Magro

A partire dal 4 ottobre 2017 presso la sede di Lissone potremo praticare yoga in due modi leggermente differenti. Oltre ai consueti corsi nelle fasce orarie attive ormai d alcuni anni, abbiamo inserito un corso anche al mercoledì, nel tardo pomeriggio, alle 18.30 che sarà condotto da Luana Magro. Luana darà un taglio più vicino alla tradizione dell’hata yoga per cercare di trasmettere uno yoga dove ancora di più viene sottolineata l’importanza di una piena consapevolezza che riguardi la fisicità, la mobilità del corpo e la consapevolezza del respiro. È uno yoga un “po’ più fisico”, pur restando nelle linee guida proposte dell’accademia e sempre decisamente a indirizzo esperienziale.

 

Il corpo

I corsi di yoga iniziano con pratiche che ci portano a una buona consapevolezza del corpo. Lo strumento elettivo per questo tipo di esperienza è la pratica di asana eseguita secondo le classiche linee dello yoga (yama e niyama).

 

Il respiro

Alla consapevolezza del corpo segue un ascolto consapevole dell’attività respiratoria per fare esperienza in prima persona di come l’attività respiratoria possa essere presente, veicolata da asana, in tutto il corpo (pranomaya kosha).

 

La concentrazione

Da gennaio a marzo continueremo a studiare e praticare asana unitamente alle principali pratiche respiratorie dello yoga tradizionale (kumbhaka pranayama e kapalabati).

 

La meditazione

Da aprile a giugno, grazie alle esperienze vissute, potremo avvicinarci alla meditazione che comprende la consapevolezza del corpo, la consapevolezza del respiro, la consapevolezza dello stato mentale. Una parte del lavoro sarà dedicato a una introduzione sull'uso del mantra e alla conoscenza del sistema di nadi-chakra-kundalini.

 

Ecco sintetizzati alcuni passaggi fondamentali che rendono completa una lezione di yoga (secondo dott. Bhole):

  1. Esperienza del proprio corpo e del proprio respiro (asana)
  2. Riconoscere e lavorare nell'area della colonna vertebrale (kundalini yoga)
  3. Studiare e sperimentare come semplici posture influiscono sul respiro (shuddi pranayama)
  4. Sperimentare e riconoscere i concetti dei vari canali (prana marga)
  5. Aprire i canali posteriori, lavoro a occhi chiusi
  6. Riconoscere le cavità, le aree interiori
  7. Correggere se è scorretta la meccanica del respiro volontario (kumbhaka pranayama)
  8. Lavorare con movimenti attivi e passivi sul respiro volontario
  9. Sentire il tocco dell'aria che si muove lungo le narici (prana sparsha)
  10. Lavorare con Kapalabati e Uddyiana
  11. Lavoro di produzione del suono durante il ciclo respiratorio (mantra)
  12. Essere testimoni del fluire dei pensieri e delle memorie
  13. Praticare semplici meditazioni su:
    • il proprio corpo
    • il proprio respiro (dhrana, dhyana)
       

Obiettivi e linee guida

 

Gli elementi utilizzati e obiettivi dello yoga proposto in accademia rimangono comunque gli stessi pur avendo, ogni insegnante il proprio carattere che lo differenzia.

 

Ecco sintetizzati alcuni argomenti e pratiche a cui faremo riferimento e che rendono completa ed efficace una lezione di yoga (dott. Bhole):

  1. Esperienza del proprio corpo e del proprio respiro (asana)
  2. Riconoscere e lavorare nell'area della colonna vertebrale (kundalini yoga)
  3. Studiare e sperimentare come semplici posture influiscono sul respiro (shuddi pranayama)
  4. Sperimentare e riconoscere i concetti dei vari canali (prana marga)
  5. Aprire i canali posteriori, lavoro a occhi chiusi
  6. Riconoscere le cavità, le aree interiori
  7. Correggere se è scorretta la meccanica del respiro volontario (kumbhaka pranayama)
  8. Lavorare con movimenti attivi e passivi sul respiro volontario
  9. Sentire il tocco dell'aria che si muove lungo le narici (prana sparsha)
  10. Lavorare con Kapalabati e Uddyiana
  11. Lavoro di produzione del suono durante il ciclo respiratorio (mantra)
  12. Essere testimoni del fluire dei pensieri e delle memorie
  13. Praticare semplici meditazioni su
    • il proprio corpo
    • il proprio respiro (dhrana, dhyana)
       

Calendario Corsi Yoga Ottobre 2017 - Giugno 2018

Lissone (MB) - Via Solferino 29

Mattina

Pomeriggio

Sera

 

Lunedì dal 2 ottobre
ore 14.30-15.45

 

Martedì dal 3 ottobre
ore 10.00-11.15

Martedì dal 3 ottobre
ore 18.30-19.45

Martedì dal 3 ottobre
21.00-22.15

  Mercoledì dal 4 ottobre
ore 18.30-19.45
 
  Giovedì dal 5 ottobre
ore 18.30-19.45
Giovedì dal 5 ottobre
21.00-22.15

Per informazioni ed iscrizioni yoga a Lissone contattare direttamente l'insegnante: Gino Fioravanti 347.46.30.811 oppure Luana Magro 347.15.42.736

Guanzate (CO) - Via Mazzini 10 presso RSA Carducci

Mattina

Pomeriggio

Sera

  Mercoledì dal 4 ottobre
ore 18.00-19.15

Mercoledì dal 4 ottobre
19.30-20.45

Per informazioni ed iscrizioni yoga a Guanzate: Amelia Barlusconi 340.22.05.221. Insegnante: Gino Fioravanti

   

Corsi settimanali di Meditazione

La meditazione in genere è la parte dello Yoga che viene chiamata "Yoga interno". Avviene nel momento in cui l'allievo dopo avere preso contatto con il proprio corpo e il proprio respiro inizia a utilizzare la propria coscienza in modo più preciso e accurato e ancora più rivolta all'interno del proprio essere. Si impara la pratica della concentrazione e si impara a diventare buoni osservatori del flusso e del contenuto dei propri pensieri. In un certo senso è a questo punto che inizia lo Yoga. La meditazione ci permette di entrare in contatto e riconoscere quegli atteggiamenti e pensieri abituali che possono essere fonte di disturbo e creare condizioni d'ansia, paura, panico. Maggiore è la la capacità di essere "buoni osservatori di sé" tanto più ci si accorge che entrare in meditazione vuol dire essere nel rilassamento, in pace e tranquillità. In questo modo la coscienza, libera da una condizione di stress, si può orientare verso una vita più gioiosa, creativa ed espressiva. Durante la meditazione si impara a seguire il flusso dei pensieri senza esserne coinvolti e si entra in contatto con quei meccanismi e atteggiamenti mentali che, producendo uno stato disturbato, alterano il nostro stesso modo di pensare e comportarci.

  

    

Calendario Corsi di Meditazione Ottobre 2017 - Giugno 2018

Lissone (MB)

Mattina

Pomeriggio

Sera

 

 

Venerdì dal 10 novembre

ore 18.30-19.30

 

Per informazioni e iscrizioni meditazione a Lissone contattare direttamente l’insegnante: Gino Fioravanti 347.46.30.811